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S. Nicola è il centro storico e amministrativo dell’ arcipelago : è sicuramente
la più interessante per i resti monumentali, mentre a S. Domino spetta il titolo
di più bella per gli aspetti paesaggistici.
Si sviluppa su una superficie di 42 ha,
per una lunghezza di 1600 metri, una larghezza di 450 m e un altezza massima di
75 metri.
San Nicola è ricchissima di monumenti , testimonianza della storia delle isole:
torri, fortificazioni imponenti, muraglie, ridotti, chiese e chiostri di una
fortezza-abbazia, Santa Maria a Mare, nella quale si alternarono i Benedettini
cassinesi, dal IX secolo, i Cistercensi, dal 1237 al 1313, e i canonici lateranensi,
dal 1413 sino alla fine del Cinquecento.
La forma dell’ isola risulta allungata , con una costa frastagliata, difesa da
grossi scogli e pareti a picco sul mare.
Nella parte Ovest dell’ isola troviamo torri, castelli e le antiche mura di cinta.
Questo versante è il meno scosceso, calando in maniera piuttosto dolce verso una
spiaggetta arenosa, dove c’è la Marina, con annesso porticciolo.
Dal porticciolo si può salire verso l’abitato prendendo l’unica porta di
ingresso, salendo attraverso una rampa tra il monte e una feritoia, usata dai
monaci per scrutare il mare.
Oltre che, come tutte le Tremiti, un meraviglioso paesaggio, San Nicola offre monumenti
che il turista deve assolutamente visitare, tra i quali citiamo per importanza:
Da un punto di vista paesaggistico-naturalistico, a destra del moletto, è possibbile ammirare:
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La Grotta di San Michele, il cui fronte sembra raffigurare un teschio.
La grotta è molto famosa anche per il colore delle acque che è possibile
ammmirare al suo fianco: azzurro-turchesi fosforescenti.
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Gli Scogli Segati, enorme masso dirupato dall' isola e spaccatosi nella
caduta perfettamente in due, come se segato da mani esperte
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